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La linea anti-novecentesca

La linea anti-novecentesca

Parallelamente alla cosiddetta linea novecentesca dominante, quella dell’ermetismo, si manifestano nell’ambito della poesia orientamenti di segno diverso. Ad esempio, Umberto Saba adotta strutture metriche tradizionali e ricerca la precisione semantica più che gli elementi simbolici.

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Ermetismo

Ermetismo

HermesTrismegistus

 

L’ermetismo

Tra le due guerre, dopo le esperienze delle avanguardie in tutta Europa si assiste ad un processo di “ritorno al l’ordine”. Dopo gli esiti estremi delle avanguardie si sente la necessità di guardare indietro e di riconnettersi più direttamente anche alle esperienze decadenti e simboliste europee.

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La narrativa tra le due guerre

La narrativa tra le due guerre

Prosa d’arte e romanzo

Nell’ambito della narrativa una prima tendenza è quella della cosiddetta “prosa d’arte” (propria in particolare di scrittori rondisti come Vincenzo Cardarelli, Emilio Cecchi, Renato Barilli), volta non tanto a narrare una vicenda quanto a evocare una scena, un ricordo, un episodio, una riflessione, attraverso immagini suggestive e malinconiche mediate da un linguaggio rarefatto e raffinato. Mentre i rondisti perseguirono le loro ricerche di stile elaborando elzeviri o testi di preziosa raffinatezza, due autori come Federigo Tozzi (con gli occhi chiusi; Tre croci; Il podere) e Antonio Borghese (con Rubè) preferirono la dimensione del romanzo, con un articolato intreccio narrativo. (altro…)

Controllo della cultura e riviste tra le due guerre

Controllo della cultura e riviste tra le due guerre

Un anno dopo la presa del potere fu varata quella che la riforma Gentile della scuola (1923), quella che Mussolini definì la «più fascista delle riforme», che privilegiava la scuola umanistica tradizionale, escludeva l’Italia dalla cultura scientifica e dal pensiero moderno, relegava i figli dei non abbienti nelle scuole di avviamento al lavoro o nei corsi complementari. Il fascismo generò anche, con i suoi strumenti organizzativi totalitari, una cultura di massa demagogica e impastata di razzismo, colonialismo, autarchismo.

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