Crea sito
Nuovo esame: voto finale.

Nuovo esame: voto finale.

LetteraTurestorie

di Giorgio Baruzzi

VOTO FINALE (art. 17 del d.lgs. n. 62/2017).

NUOVO ESAME DI STATO

Si prevede l’assegnazione a ciascun candidato di un punteggio finale complessivo in centesimi (il voto finale di “maturità”).

La commissione d’esame dispone di: 20 punti per ciascuna delle due prove scritte e 20 punti per il colloquio.

Il punteggio minimo per superare l’esame resta fissato in 60 punti.

I punteggi delle prove si sommano a quello del credito scolastico e determinano il voto finale conseguito.

Di conseguenza:
Credito scolastico: 40 punti;
Prima prova: 20 punti;
Seconda prova: 20 punti;
Colloquio: 20 punti
Totale: 100 punti

La Commissione può integrare il punteggio fino a un massimo di 5 punti, se il candidato ha ottenuto:

  • credito scolastico di almeno 30 punti;
  • risultato complessivo nelle prove di almeno 50 punti.

La Commissione può motivatamente attribuire la lode, con deliberazione unanime, a coloro che conseguono il punteggio massimo di cento punti senza fruire della predetta integrazione del punteggio.

LE DISPOSIZIONI APPLICATIVE

  • il decreto ministeriale che definisce, nell’ambito delle materie caratterizzanti, la disciplina o le discipline oggetto della seconda prova e le modalità organizzative relative allo svolgimento del colloquio (entro il mese di gennaio);
  • l’ordinanza ministeriale che fissa le modalità organizzative e operative per lo svolgimento degli esami di Stato e dell’esame preliminare (entro il mese di febbraio);
  • il decreto ministeriale che adotta, ai sensi dell’art. 21, i modelli del diploma finale e del curriculum dello studente (entro il mese di marzo).

Index LetteraTUreStorie

Index Strumenti

Index Tematiche

Link utili

Le prove del nuovo esame

Le prove del nuovo esame

LetteraTurestorie

di Giorgio Baruzzi

PROVE D’ESAME (art. 17 del d.lgs. n. 62/2017).

Prima prova scritta (punti 20):

  • ha la finalità di accertare la padronanza della lingua italiana o della diversa lingua in cui si svolge l’insegnamento, nonché le capacità espressive, logico-linguistiche e critiche del candidato;
  • consiste nella redazione di un elaborato con differenti tipologie testuali in ambito artistico, letterario, filosofico, scientifico, storico, sociale, economico e tecnologico.
  • può essere strutturata in più parti, anche per consentire la verifica di competenze diverse, in particolare della comprensione degli aspetti linguistici, espressivi e logico-argomentativi, oltre che della riflessione critica da parte del candidato (comma 3);

Seconda prova (punti 20):

  • in forma scritta, grafica o scritto-grafica, pratica, compositiva/esecutiva musicale e coreutica;
  • ha per oggetto una o più discipline caratterizzanti il corso di studi;
  • è intesa ad accertare le conoscenze, le abilità e le competenze attese dal profilo educativo, culturale e professionale dello specifico indirizzo di studi (comma 4);

Colloquio (punti 20)

  • finalizzato ad accertare il conseguimento del profilo educativo, culturale e professionale degli studenti, che si svolge secondo quanto previsto dal comma 9.

Si prevede l’adozione e definizione, con decreto del Ministro (entro metà ottobre):

  • dei quadri di riferimento per la redazione e lo svolgimento delle prove scritte;
  • delle griglie di valutazione, al fine di uniformare i criteri di valutazione delle commissioni d’esame per l’attribuzione dei punteggi.

Con lo scopo di

  • per guidare il lavoro della commissione di esperti incaricata di elaborare le proposte di prova fra le quali il Ministro sceglie i testi della prima e della seconda prova scritta;
  • per orientare, da parte dei consigli di classe e dei singoli docenti, l’attività di preparazione degli studenti e l’elaborazione delle simulazioni di prova.

Il Ministro sceglie i testi della prima e seconda prova per tutti i percorsi di studio tra le proposte elaborate da una commissione di esperti.

Specifiche indicazioni saranno fornite (entro gennaio) per gli Istituti professionali, perché la seconda prova (a carattere pratico) dovrà essere predisposta dalla commissione d’esame in coerenza con la specificità del PTOF (art. 17, comma 8). 

Index LetteraTUreStorie

Index Strumenti

Index Tematiche

Link utili

Nuovo credito scolastico

Nuovo credito scolastico

LetteraTurestorie

di Giorgio Baruzzi

CREDITO SCOLASTICO (art. 15 del d.lgs. 62/2017)

Il credito scolastico maturato nel secondo biennio e nell’ultimo anno di corso ha un peso molto maggiore (rispetto alla normativa precedente): da 25 punti su 100 a 40 punti su 100.

Il punteggio è così distribuito:

Classe Terza: punti 12

Classe Quarta: punti 13

Classe Quinta: punti 15

Corrispondenza tra la media dei voti conseguiti negli scrutini finali per ciascun anno di corso e la fascia di attribuzione del credito scolastico:

MEDIA VOTI NUOVA TABELLA CREDITO SCOLASTICO 2018/2019

(ALLEGATO A di cui all’art.15 co.2 d.lgs. n. 62 13 aprile 2017)

Fasce credito

III anno

Fasce credito

IV anno

Fasce credito

V anno

M < 6 7-8
M = 6 7-8 8-9 9-10
6 < M ≤ 7 8-9 9-10 10-11
7 < M ≤ 8 9-10 10-11 11-12
8 < M ≤ 9 10-11 11-12 13-14
9 < M ≤10 11-12 12-13 14-15

Regime transitorio

Tabella di conversione del credito scolastico conseguito complessivamente nel terzo e nel quarto anno per gli studenti che sostengono l’esame nell’anno scolastico 2018/2019.

Candidati che sostengono l’esame nell’a.s. 2018/2019:

Tabella di conversione del credito conseguito nel III e nel IV anno:

Somma crediti conseguiti per il III e per il IV anno Nuovo credito attribuito per il III e IV anno (totale)
6 15
7 16
8 17
9 18
10 19
11 20
12 21
13 22
14 23
15 24
16 25

Tabella di conversione del credito scolastico conseguito complessivamente nel terzo anno per gli studenti che sostengono l’esame nell’anno scolastico 2019/2020.

Candidati che sostengono l’esame nell’a.s. 2019/2020:

Tabella di conversione del credito conseguito nel III anno:

Credito conseguito per il III anno Nuovo credito attribuito per il III anno
3 7
4 8
5 9
6 10
7 11
8 12

Pertanto, per l’anno scolastico in corso (2018-19) il credito scolastico totale sarà determinato dalla somma di:

  • punteggio derivante da Tabella di conversione del credito conseguito nel III e nel IV anno;
  • punteggio del V anno attribuito nello scrutinio finale (ultima colonna Tabella A credito scolastico).

I consigli di classe effettueranno la conversione del credito scolastico non più tardi dello scrutinio di valutazione intermedia, comunicando il credito complessivo del terzo e del quarto anno agli studenti e alle famiglie.

Index LetteraTUreStorie

Index Strumenti

Index Tematiche

Link utili

Nuovo Esame di Stato

Nuovo Esame di Stato

LetteraTurestorie

di Giorgio Baruzzi

Nuovo esame di Stato

La legge 21 settembre 2018, n.108, ha previsto all’art. 6, commi 3-septies e 3-octies, il differimento all’1 settembre 2019 dell’entrata in vigore dell’art. 13, comma 2, lettere b) e c), del d.lgs. n.62/2017, riguardanti i seguenti requisiti di accesso all’esame di Stato per i candidati interni:

  • partecipazione, durante l’ultimo anno di corso, alle prove INVALSI (italiano, matematica e inglese);
  • svolgimento alternanza scuola lavoro.

Restano immutati gli altri requisiti di ammissione all’esame dei candidati interni (art. 13, comma 2, lettere a) e d) del d.lgs. n.62/2017) :

  • obbligo di frequenza per almeno tre quarti del monte ore annuale personalizzato, fatte salve le deroghe previste;
  • conseguimento votazione non inferiore a sei decimi in ciascuna disciplina o gruppo discipline e di un voto di comportamento non inferiore a sei decimi, fatta salva la possibilità per il consiglio di classe di deliberare, con adeguata motivazione, l’ammissione all’esame per gli studenti che riportino una votazione inferiore a sei decimi in una sola disciplina o gruppo di discipline valutate con l’attribuzione di un unico voto.

Analogamente, per i candidati privatisti (art. 6, commi 3-septies e 3-octies):

  • svolgimento delle prove INVALSI
  • svolgimento delle attività assimilabili all’alternanza scuola-lavoro.

 

Vedi >>> CREDITO SCOLASTICO (art. 15 del d.lgs. 62/2017)

Vedi >>> PROVE DI ESAME (art. 17 del d.lgs. n. 62/2017).

Vedi >>> PUNTEGGIO FINALE COMPLESSIVO (art. 17 del d.lgs. n. 62/2017)

LE DISPOSIZIONI APPLICATIVE

  • il decreto ministeriale che definisce, nell’ambito delle materie caratterizzanti, la disciplina o le discipline oggetto della seconda prova e le modalità organizzative relative allo svolgimento del colloquio (entro il mese di gennaio);
  • l’ordinanza ministeriale che fissa le modalità organizzative e operative per lo svolgimento degli esami di Stato e dell’esame preliminare (entro il mese di febbraio);
  • il decreto ministeriale che adotta, ai sensi dell’art. 21, i modelli del diploma finale e del curriculum dello studente (entro il mese di marzo).

Index LetteraTureStorie

Index Tematiche

Index Strumenti

Link Utili

Index Cinema e Letteratura