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Le relazioni pericolose – film

Le relazioni pericolose – film

LetteraTurestorie

di Giorgio Baruzzi

Le relazioni pericolose – Film

Stephen Frears: Le relazioni pericolose – film
Titolo originale: Dangerous Liaisons
Anno: 1988
Durata: 119 min
Regia Stephen Frears
Cast:
Glenn Close: Marchesa Isabelle de Merteuil
John Malkovich: Visconte Sébastien di Valmont
Michelle Pfeiffer: Madame Marie de Tourvel
Uma Thurman: Cécile de Volanges
Keanu Reeves: Raphael Danceny
Swoosie Kurtz: Madame de Volanges

Tratta dal romanzo omonimo di Choderlos de Laclos, la vicenda si svolge in Francia nel XVIII secolo, prima della Rivoluzione. Protagonisti della storia, come nel romanzo, sono due nobili libertini, il visconte di Valmont, seduttore impenitente, e la marchesa de Merteuil, sua ex amante, che non gli è da meno.

La Marchesa, ricca vedova e cinica conoscitrice dell’animo umano, per vendicarsi di un suo ex amante, chiede a Valmont di sedurre la giovane che si accinge a sposare, Cécile de Volanges. Ma Valmont cerca piuttosto una preda degna della sua fama, come la bella e casta Madame de Tourvel, che con il suo candore lo colpisce.

Dopo aver scoperto che la madre di Cécile ha messo in guardia, con una lettera, Madame de Tourvel, esortandola a guardarsi da lui, Valmont accetta la richiesta della Marchesa di sedurre la fanciulla. Così, l’azione del seduttore procede su due fronti, non avendo il visconte rinunciato a conquistare Madame de Tourvel.

Valmont vince senza troppe difficoltà le resistenze della ragazzina, ma l’altra sfida si rivela molto più impegnativa. Finalmente, dopo lungo e difficile corteggiamento, Valmont riesce nell’impresa di conquistare anche Madame de Tourvel, scrivendole lettere appassionate e devote, una delle quali scritta usando come scrittoio la schiena di una sua amante.

La scommessa, in precedenza fatta con la Marchesa, è vinta, ma lei decide di alzare la posta: gli chiede di abbandonare la donna. Solo a questa condizione potrà godere di una notte con lei. Valmont accetta e lascia Madame de Tourvel, che resta irrimediabilmente ferita. Ma la marchesa, che ha manovrato Valmont, non gusta la sua vittoria, perché capisce che lui è davvero innamorato. Così gli nega il “premio” pattuito.

Valmont pretende, con rabbia, la ricompensa e le chiede di pronunciare una sola parola, un o no, avvertendola che se sarà un no tra loro sarà guerra. La Marchesa gli risponde: “Guerra”.

La donna rivela al giovane Danceny, che a Cécile ha avuto una relazione con Valmont, così i due si scontrano in duello all’alba e Valmont, angosciato dalla consapevolezza di essere responsabile della vicina morte di madame de Tourvel, suo unico amore, si lascia trafiggere mortalmente. Prima di morire, raccomanda al ragazzo di guardarsi dalla Marchesa e dalle sue macchinazioni, di cui sono tutti vittime, fornendogli come prova le lettere della Marchesa. Danceny riferisce Madame de Tourvel le ultime parole d’amore pronunciate da Valmont per lei e poco tempo dopo muore di crepacuore. Venuta a conoscenza della morte di Valmont la Marchesa de Merteuil si dispera, perché lui è l’unico uomo che abbia amato.

Divenuti ormai di dominio pubblico i suoi intrighi, quando la Marchesa si presenta a uno spettacolo teatrale, viene fischiata dal pubblico ed è costretta ad andarsene.

Nella scena finale la Marchesa, davanti a uno specchio, si toglie il trucco e piange in silenzio.

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Blade runner

Blade runner

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di Giorgio Baruzzi

>>Blade runner (1982)

Regista: Ridley Scott

Blade Runner è un film di fantascienza che riscosse inizialmente un limitato successo, mentre in seguito la sua notorietà è cresciuta incredibilmente fino a farne un “cult movie”.

La regia è di Ridley Scott, mentre il ruolo di protagonista è interpretato da Harrison Ford. Tra gli altri personaggi principali sicuramente assume particolare rilievo quello di Roy, interpretato da Rutger Hauer. La colonna sonora fu realizzata da Vangelis e gli effetti speciali curati da Syd Mead.

blade 3Blade Runner è tratto dal romanzo di Philip K. Dick, “Do Androids Dream of Electric Sheep?” (“Gli androidi sognano pecore elettriche?”), ma non sono poche le differenze tra il libro e il film.

Blade Runner è ambientato nella Los Angeles del 2019, dove la Tyrell Corporation ha sviluppato nuove tecnologie che consentono di fabbricare “replicanti”, cioè organismi viventi in tutto simili agli essere umani, ma con una forza superiore e privi di sentimenti, impiegati come schiavi nella colonizzazione di altri pianeti. I progettisti, accortisi che questi esseri sembrano capaci col tempo di sviluppare sentimenti propri, decidono di limitare la loro vita a quattro anni.

blade1Rick Deckard (Harrison Ford), ex-poliziotto ed ex-cacciatore di replicanti, viene costretto, dal capo della polizia Bryant, ad assumere l’incarico di eliminare quattro replicanti del tipo Nexus 6, fuggiti sulla Terra dalle colonie extramondo per cercare il proprio Creatore (Tyrrell) e ottenere la possibilità di avere più vita. Prima di iniziare il lavoro Deckard si reca alla Tyrell Corporation, che li produce, e qui conosce Rachel, una replicante, della quale si innamorerà. Il cacciatore di replicanti riesce a scoprire e a eliminare il primo dei quattro replicanti, Zhora, dopo un drammatico inseguimento nelle vie della metropoli. Poi è la volta di Leon, “ritirato” grazie all’aiuto di Rachel, quando Deckard è sul punto di essere ucciso, e di Pris.

Nel frattempo Roy Batty, l’ultimo dei replicanti, il più intelligente e il leader del gruppo, riesce a incontrare il suo creatore, Tyrell, per chiedergli “più vita” ma questi si dichiare impotente a soddisfare la sua richiesta e il replicante lo uccide. Infine, nella sequenza più lunga e più drammatica del film, Deckard si scontra con Roy ed è sul punto di soccombere. Mentre è appeso al cornicione di un palazzo e sta per cadere, Roy gli racconta il dramma di essere schiavi, sfruttati brutalmente, creati con una vita così breve. Poi, inaspettatamente, decide di salvarlo e poco dopo, giunto al limite della vita concessagli, muore, mentre una colomba bianca si libra in aria. Il protagonista dovrebbe ora eliminare anche Rachel, di cui è innamorato, ma invece di terminare la sua missione decide di scappare con lei.

Blade Runner mostra un futuro caotico, disordinato. Il cielo è solcato da astronavi, le strade sono traboccanti di persone di razze e culture diverse, prive di un linguaggio comune; gli abitanti della futura Los Angeles sembrano muoversi come automi, sotto una pioggia incessante. La metropoli è puzzolente e degradata, benché le numerose insegne luminose pubblicizzino il contrario, e sopra di essa si elevano gli enormi palazzi dei potenti. Gli edifici, per lo più fatiscenti, sono costituiti da imponenti strutture, in cui sono compresenti stili architettonici diversi. Questa società ha acquisito la tecnologia per creare esseri umani artificiali, ma per molti aspetti appare arretrata, rispetto al tempo in cui è stato realizzato il film. Forte il contrasto tra luce e oscurità, in cui quest’ultima assume un peso maggiore rispetto alla prima.

Lo strumento utilizzato per riconoscere i replicanti è il test oculare Voigt Kampff, con cui vengono analizzate le reazioni di chi vi si sottopone. Frequenti sono i richiami simbolici all’occhio e allo sguardo, ad esempio nella sequenza di apertura, dove in un grande occhio si riflettono le luci e le fiamme della città, nell’immagine al dettaglio dell’occhio di Leon, sottoposto al test, nella visita al Chew’s Eye World, nella scena in cui Roy uccide Tyrrell.

Il film è stato oggetto di diverse interpretazioni e nella versione Director’s cut presenta un finale diverso da quello proiettato nelle sale.

Attori Personaggi
Harrison Ford Deckard
Rutger Hauer Roy
Sean Young Rachel
Daryl Hannah Pris
Edward James Olmos Gaff
William Sanderson J.F. Sebastian
  1. Emmet Walsh
Bryant
Brion James Leon
Joe Turkel Tyrell
Joanna Cassidy Zhora

 

http://www.mymovies.it/film/1982/bladerunner/

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Il colonnello Chabert – film

Il colonnello Chabert – film

Il Colonnello Chabert

Anno: 1993; Durata: 110

Regista: Yves Angelo

Cast: Gérard Depardieu come Colonnello Chabert; Fanny Ardant come Contessa Ferraud

Balzac, Il colonnello Chabert

 

Dopo la sanguinosa battaglia di Eilau, in Prussia, il colonnello Chabert, ferito gravemente, si libera a stento dalla fossa comune e, soccorso da contadini, viene ricoverato a Eilsberg. Dopo dieci anni torna in Francia e si rivolge all’avvocato Derville, per recuperare i suoi beni, ora ereditati dall’ex moglie, divenuta la sposa del conte Ferraud. Dopo averlo disconosciuto, la contessa incontra Chabert e lo ospita nella sua residenza di campagna, dove tenta di lesinare sulla restituzione dei beni che l’uomo pretende. La donna, un’ex prostituta salita in auge durante l’impero, è soprattutto interessata all’avvenire dei figli e alla sua futura tranquillità. Dopo aver patteggiato la somma di denaro da restituire a Chabert, e trovatolo conciliante, convoca un notaio, che assegna la pensione annua pattuita all’ex ufficiale, a patto che questi rinunci alla sua identità e sparisca per sempre. Profondamente ferito e offeso, Chabert rinuncia a qualsiasi rivalsa economica e con parole di disprezzo si congeda dalla donna che evidentemente ancora ama.

Più tardi Derville svela al conte Ferraud la ricomparsa di Chabert, e l’uomo, infuriato, decide di allontanare la moglie per sposare la figlia di un’influente personalità. La contessa si ritira in campagna, mentre Derville va a trovare Chabert, ospite di un convento di suore, dove trascorre gli ultimi anni di vita.

http://youtu.be/O8kU6FhOBBY

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Baz Luhrmann: Romeo + Giulietta

Baz Luhrmann: Romeo + Giulietta

romeo_julietBaz Luhrmann: Romeo + Giulietta

 

Anno: 1996 – Durata: 120 minuti

 

Con Leonardo di Caprio (Romeo) e Claire Danes (Giulietta).

Le vicende ricalcano quasi interamente quelle della celebre tragedia shakespeariana. In una città (la postmoderna Verona Beach) teatro di scontro per due ambiziose famiglie, i Montecchi e i Capuleti, sboccia l’amore tra Romeo e Giulietta, due giovani appartenenti ad opposte fazioni. I due decidono di unirsi segretamente in matrimonio, favoriti da Frate Lorenzo, che vi vede una possibile riconciliazione tra le famiglie, e dalla Balia della ragazza. Il giorno stesso delle nozze però, Tebaldo, violento cugino di Giulietta, sfida a duello Romeo, il quale si rifiuta; nella colluttazione che segue è ferito mortalmente Mercuzio, migliore amico di Romeo, il quale, prima di spirare, maledice le due famiglie rivali. Esplode allora l’ira del giovane Montecchi che insegue Tebaldo per poi ucciderlo: catturato dalle forze dell’ordine è costretto dal Principe a lasciare la città e dirigersi esiliato a Mantova prima dell’alba. Romeo e Giulietta trascorrono la notte insieme, ma con la luce del giorno il giovane è costretto a lasciare la sua amata. Mentre Romeo è obbligato a Mantova, la famiglia combina un conveniente matrimonio a Giulietta, che, naturalmente riluttante, chiede aiuto a Frate Lorenzo; il sacerdote le consegna allora un siero capace di simulare uno stato di morte, ed ordina alla ragazza di assumerlo la sera prima delle nozze: una lettera avrebbe avvisato dell’espediente Romeo, che sarebbe tornato a Verona il tempo necessario a trarre la fanciulla con se e portarla a Mantova. Ma la lettera non giunge, ed il giovane, alla notizia, portata da un servo, della morte di Giulietta torna a Verona con l’intenzione di darsi la morte vicino la persona amata. Romeo si introduce nella cappella dove è deposta la ragazza ed assume un forte veleno, ma poco dopo Giulietta si desta, in tempo per vedere il suo amore morire. La ragazza decide di togliersi la vita e, presa la pistola di Romeo, si spara. La morte dei due giovani induce alla riconciliazione le famiglie così come anticipato in apertura del film dalla telecronista, che svolge una funzione analoga a quella del coro nella tragedia di Shakespeare.

Produzione

Dopo aver visto il film di Luhrmann: Romeo + Giulietta, prova anche tu a modernizzare la vicenda. Collocala in un contesto storico ed ambientale diverso, caratterizza i personaggi, inventa una conclusione, ecc. Puoi decidere, assieme ai compagni e all’insegnante, di limitarti a un riassunto o elaborare un testo narrativo, un testo teatrale o una sceneggiatura.